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   <title>Napalm in the morning</title>
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   <description>Napalm in the morning</description>
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<title><![CDATA[IL BLOG SI E' SPOSTATO.]]></title>
<link>http://www.wolfstep.cc/index.php?subaction=showfull&amp;id=1230023024&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[Dunque, il blog si e' spostato, esattamente <a href="http://www.wolfstep.cc/" target="_self">QUI</a><br><br>Lascio questa piattaforma online giusto per chi e' alla ricerca di archivi.<br><br>Uriel<br>

 <br> ]]></description>
<language>it-IT</language>
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<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 04:03:44 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[]]></category>
<comments>http://www.wolfstep.cc/springboard</comments>
<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
</item><item>
<title><![CDATA[Blog cambiato.]]></title>
<link>http://www.wolfstep.cc/index.php?subaction=showfull&amp;id=1230018397&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[Ho cambiato l'indirizzo del blog. Se vedete questo messaggio ALLORA siete sul nuovo server. Se non lo vedete, fottetevi pure e cambiate provider, io di rompermi i coglioni per i DNS del cazzo dei vostri cantinari ne ho piene le palle.<br><br>Uriel<br>

 <br> ]]></description>
<language>it-IT</language>
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<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 02:46:37 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[]]></category>
<comments>http://www.wolfstep.cc/springboard</comments>
<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
</item><item>
<title><![CDATA[Ubuntu intrepid e le webcam HP Pavillion]]></title>
<link>http://www.wolfstep.cc/index.php?subaction=showfull&amp;id=1229766145&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[
Un mio amico si stupisce del fatto che io usi la Webcam del mio Pavilion 2555EA senza problemi con Linux. Dice che nel mio kernel ci sarebbe un baco che farebbe questo e quello. Dice che ha provato ad installare driver di qui e driver di la'. <br> 
<br><br>Allora, basta semplicemente leggere quello che vi dice xawtv quando parte. Facciamolo andare.<br><br>/dev/video0 [v4l2]: no overlay support<br><br>Ecco. Allora, questa roba qui e' un problema che e' legato al driver di X windows, e non a quello della cam. Cosi', potete fare due cose.<br><br>La prima e' disattivare l'overlay, scrivendo<br><br>xawtv -noxv-video<br><br>Infatti, funziona.<br><br>Il problema e': perche' devo rinunciare alla funzionalita' di overlay, visto che peraltro la usano anche altri programmi video?<br><br>Cosi', accertiamoci del fatto che sia un problema della scheda video:<br><br><pre>[/home/uriel] <br>[uriel@invernomouth]#&nbsp; xawtv -hwscan<br>This is xawtv-3.95.dfsg.1, running on Linux/i686 (2.6.27-11-generic)<br>looking for available devices<br>port 66-81<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; type : Xvideo, image scaler<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; name : Intel(R) Textured Video<br><br>port 82-82<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; type : Xvideo, image scaler<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; name : Intel(R) Video Overlay<br><br>/dev/video0: OK&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; [ -device /dev/video0 ]<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; type : v4l2<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; name : HP Webcam<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; flags:&nbsp; capture&nbsp; <br><br><br></pre>E no, non e' un problema ne' di webcam, che viene vista e attivata, ne' di scheda video, che dispone di una porta per l'overlay.<br><br>Dunque, e' Xwindows di Intrepid che non carica una funzionalita' che ci serve. Andiamo quindi ad editare xorg.conf nella directory /etc/X11:<br><br>Come volevasi dimostrare,nessuna riga ci mostra che l'overlay sia attivato. E cosi', andiamo nel campo "Device" e aggiungiamo questa riga:<br><br><pre>Option "VideoOverlay" "on"</pre><br><br>E riavviamo il server grafico X uscendo e rientrando da GDM.<br><br>Risultato: adesso funzionano sia xawtv che cheese.<br><br>Uriel<br>]]></description>
<language>it-IT</language>
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<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 04:42:25 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[La mia vita con Assurbanipal]]></category>
<comments>http://www.wolfstep.cc/springboard</comments>
<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
</item><item>
<title><![CDATA[Manifesto contro il loggionismo, parte II]]></title>
<link>http://www.wolfstep.cc/index.php?subaction=showfull&amp;id=1229759816&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[No, non ho finito. Perche' adesso voglio illustrare i metodi del loggionista, per far capire che una certa "opposizione" ha vita facile ad attirarli dalla propria parte finche' vince, ma questa e' una vittoria di pirro, perche' il loggionista non e' un oppositore ma solo un polemico rompicoglioni.

 <br> <br>Pertanto vorrei esaminare un attimo meglio il loggionista , sul piano dei metodi, onde permettere un suo migliore smascheramento.<br><br><br><div style="text-align: center;"><img src="http://blog.wolfstep.cc/news/data/upimages/statler_and_waldorf.jpg" alt="" align="none" border="0"><br><br><br><br><div style="text-align: justify;">Per prima cosa, filogeneticamente parlando il loggionista e' di sinistra. Ma non per questioni ideologiche: perche' la sinistra italiana, essendo fuori dal potere, era l'ideale per il suo stile di vita. Essendo all'opposizione il partito legittimava e spronava il loggionista nel rompere i coglioni e gridare "BOOOOOHHH" a piu' non posso, ma il fatto di essere l' ETERNA opposizione permetteva al loggionista di nascondere la propria natura di <span style="font-weight: bold; font-style: italic;">polemico rompicoglioni per principio.</span><br><br>La prima caratteristica del loggionista e' che odia, detesta assolutamente colui che FA qualcosa. E maggiormente la FA, ovvero maggiormente qualcuno prende una posizione chiara e si muove in una direzione certa, maggiormente il loggionista scatena i suoi fischi e le sue pernacchie.<br><br>Se c'e' una cosa che il loggionista non tollera, infatti, e' il merito di avere FATTO qualcosa. Qualsiasi cosa positiva sia fatta,&nbsp; qualora sia merito chiaro di qualcuno (che ovviamente NON e' lui) , tantopiu' si scetenera' la sua mania del fischio, perche' il loggionista e' mosso da una forza molto semplice: <span style="font-weight: bold;">l'invidia verso colui che sta sul palcoscenico.</span><br><br>Ma abbiamo detto che egli ha trovato rifugio nell'opposizione di sinistra in tutti questi anni, e questo gli ha fatto acquisire la classica estetica di sinistra, cioe' l'estetica dell'intellettuale che sa e capisce.<br><br>Cosi', quando NON si fa qualcosa, il loggionista e' il primo a fischiare. Se nessuno bada all'efficienza della pubblica amministrazione, andate tranquilli che lui passera' le giornate a discettare dei problemi di efficienza della pubblica amministrazione.<br><br>Ma non pensate che risolvere il problema serva a qualcosa: per il loggionista, nessuna soluzione e' adatta, perche' la soluzione adatta non e' di questo mondo. Specialmente se la fa qualcuno e prende gli applausi per questo.<br><br>Cosi', quando arriva Brunetta e istituisce dei criteri di meritocrazia e di efficienza nella pubblica amministrazione, prendendo degli applausi, il loggionista si scatena. Costui ha passato ANNI a ripetere che "a mettere le transenne e i cartellini da timbrare come nelle aziende non ci vuole niente", solo che parlava.Se qualcuno lo fa, le transenne non sono del colore giusto. Oppure chi lo fa non si reca abbastanza a Bruxelles.&nbsp; Oppure e' troppo basso di statura. Perche' queste sono state le critiche che ho sentito.<br><br>Sia chiaro, che sino a quando si resta alle parole, il loggionista non grida, anzi. Fino a quando si rimane a parlare di fare questo e quello, qualsiasi partito lo faccia, lui e' felice: perche' potra' facilmente dimostrare di essere LUI e SOLO LUI quello che da sempre NE PARLA di piu'.<br><br>Il problema e' che il fare supera ogni parlare, e quando qualcuno FA qualcosa, ecco che lui si sente esautorato del suo palcoscenico. E come ogni loggionista che si rispetti, inizia a gridare: "BOOOHHH".<br><br>Un'altra caratteristica del loggionista e' l'autocontraddizione. Egli ha passato anni ed anni a tuonare contro la Fiat e il suo "imperio" che avrebbe "imposto" all' Italia i trasporti su gomma anziche' quelli su rotaia. Bene. <br><br>Per anni lui ha discettato con aria di intenditore sui vantaggi della rotaia nei trasporti, eci ha informati di quanto sarebbe stato facile e bello trasformare le ferrovie italiane, se solo lui fosse stato al governo. Il guaio e' che al governo NON c'e' lui, ma qualcuno vuole fare DAVVERO delle ferrovie. Ne vogliono fare di europee passanto per la Val di Susa, ne fanno un tratto tra Bologna e Milano.<br><br>Minchia, come osano FARE mentre lui PARLA? Come osano FARE, e specialmente RIUSCIRE? Scherziamo?<br><br>Cosi', vediamo il loggionista scendere in piazza a Milano, protestando CONTRO l'alta velocita'&nbsp; , dal momento che secondo loro <br><br><ol><li>Non ci sarebbero coincidenze con gli altri treni. (falso, visto che nelle fascie servite c'e' un AV ogni 15 minuti)</li><li>Per colpa dell' AV il treno locale di cazzabubbolate sul tissegno inferiore e' arrivato con 40 minuti di ritardo.<br></li></ol>Evaffanculo, le risposte sono scontate. La prima e' che dovreste andare a leggere gli orari di FS un minimo. La seconda e' che per fare la TAV si e' dovuto aggiungere un doppio binario, liberando traffico sugli altri, quindi non rompete il cazzo con le vostre fesserie sulla TAV che "limita" gli altri treni. Adesso ce ne potranno essere di piu'.<br><br>Ma al loggionista non puo' andare giu' questa cosa, perche' qualcuno ha FATTO mentre lui nella sua inutile esistenza al massimo ha PARLATO. E cosi' grida "BUUUUU".&nbsp; Il che e' sostanzialmente l'unica cosa che sa fare.<br><br>L'altra costante del loggionista e' che NESSUNO ha dei meriti. NESSUNO. Sebbene parli di meritocrazia, non appena qualcuno per disgrazia osa FARE qualcosa, gli si spara addosso.&nbsp; Ora, io capisco che la persona che ha fatto qualcosa di buono abbia fatto anche delle cazzate. Allora si dice "e' una testa di cazzo, MA qualcosa di buono ha fatto".<br><br>Ma per il loggionista il merito non va riconosciuto perche' il merito NON ESISTE: qualsiasi cosa venga fatta viene fatta per sporchi interessi, viene fatta perche' qualche ideologia malvagia ci spinge, <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">insomma sono sempre quel cazzo di GRECI che PORTANO DONI, ecco tutto!</span><br style="font-style: italic; font-weight: bold;"><br>Cosi', se in mezzo ad una crisi economica epocale si ritrovano ad avere ancora un lavoro ed un mutuo IN DIMINUZIONE per via del CALO dei tassi di interesse, allora c'e' sempre qualcosa che non va ed e' COLPA LORO!<br>Loro CHI? Non importa: il loggionista odia chiunque sia sul palcoscenico, quindi se c'e' Trichet e' colpa sua, il bastardo!<br><br>Certo, di solito durante una crisi di liquidita' iNORMALMENTE i&nbsp; tassi salgono alle stelle e i mutui diventano impossibili da pagare. <br>Ma loro hanno goduto del calo dei tassi europeo e delle misure immediate atte a stabilizzare il mercato, col risultato che l' Euribor e' calato, cazzo: e' calato significa che le banche europee sono le UNICHE a scambiarsi soldi, CAZZO!<br><br>Trichet ti ha salvato il culo, stupido somaro da loggione. Ti ha salvato il culo altrimenti adesso nel loggione dovresti DORMIRCI, tanto per essere chiari!<br><br>E se in futuro arriveranno fondi stranieri che mirano a godere delle protezioni made in BCE, salvando i tuoi investimenti e il tuo merdoso lavoro, lo devi ancora a lui. <br><br>Ma no, il loggionista non riconosce il merito di nessuno, e deve&nbsp; andare a scavare, a trovare che il gatto del mio vicino di casa sta cagando sulla mia macchina MA LA BCE NON INTERVIENE, LO VEDI CHE MAIALI SONO? Non lo vedi che merda ha fatto, quel felino di merda? E la BCE dov'era? E a poco serve spiegargli che la BCE non sta li a controllare il gatto del vicino: no, lui DEVE sputare su CHIUNQUE rischi di prendersi un "grazie": esistesse Superman, il loggionista direbbe che lo fa per fare pubblicita' ad una ditta di calzamaglie, e sotto c'e' uno sporco business!<br><br>In definitiva il loggionista (e la sua ideologia, il loggionismo) sono stati cio' che si e' annidato sinora in ogni genere di opposizione: la loro caratteristica e':<br><br><ol><li>L'odio per chi FA.</li><li>La determinazione nel non riconoscere meriti a nessuno, per principio.</li><li>La deliberata volonta' di infamare, spettegolare, infangare chiunque abbia fatto qualcosa di buono.</li><li>La deliberata volonta' di esaltare sempre e solo cio' che non va , per diminuire il valore di cio' che e' stato fatto.</li></ol><br>Ovviamente, si tratta di un elemento molto gradito ai partiti di opposizione. Specialmente se stanno all'opposizione per 50 anni.&nbsp; Queste merde subumane, incapaci di qualsiasi azione, ma capacissime di criticare sempre e solo quello che glia ltri fanno , sono l'equivalente del carattere internettiano chiamato "troll". Il troll NON ha un suo blog, ma deve scassare il cazzo a quello che scrivono gli altri. <span style="font-weight: bold;">E deve farlo proprio perche' NON ha un proprio blog, sia chiaro, perche' il suo odio e' verso chi fa.</span><br><br>Cosi', i partiti di opposizione si sono coltivati un bel recintino di troll molto bravi ad andare ad insultare, infangare denigrare cio' che facevano gli altri.&nbsp; Cosi' abbiamo gli unici verdi d'europa contro la TAV: essi odiano la TAV perche' si FA, tutto qui, mentre loro al massimo hanno PARLATO. Cosi' come hanno chiesto le macchine ecologiche per 30 anni, e quando e' uscita la PRIUS sono andati SUBITO a sputare su Toyota per la sua bieca manovra commerciale, e a dire che ha quel difetto piuttosto che l'altro, dimenticando ovviamente il merito di consumare MOLTO ma MOLTO meno: i meriti NON si riconoscono MAI, eh?<br><br>E non importa che anche gli dessero un' Italia ad energia solare ed eolico: a quel punto tirerebbero fuori la fusione, perche' Eolico ed energia solare sono belli perche' il loggionista ne PARLI, ma se qualcuno (come succede in Sicilia) riempie il territorio di pale, eccoli li' a dire NO! NO! NO! BUUUUUUU!, perche' non basta l'eolico, loro vogliono l' EOLICO INVISIBILE DI STAR TREK!<br><br>Quello che non hanno capito e' una semplice cosa: come il troll, essi verranno sistematicamente isolati, bannati, esclusi.<br><br>Adesso Di Pietro e Grillo li stanno raccogliendo, senza rendersi conto che presto , semmai dovessero avvicinarsi ad ottenere qualcosa, inizieranno a fischiare anche loro. Speri Grillo di non concludere mai nulla, perche' se per caso avesse qualche merito , se per caso FACESSE qualcosa, essi inizierebbero a sputargli addosso.(1)<br><br>In realta', il loggionismo non e' altro che l'ideologia del troll, solo che e' la versione della Real Life.<br><br>Tutto qui: non siete opposizione, siete solo polemici rompicoglioni che odiano qualsiasi cosa venga fatta per partito preso.<br><br>E sapete perche'? Perche' se tutto iniziasse a funzionare meglio, si noterebbe piu' facilmente il vostro fallimento esistenziale. E la gente che FA, che voi odiate tanto, e' quella che maggiormente fa risaltare il fatto che voi NOn avete MAI fatto NIENTE.<br><br>Uriel<br><br><br>(1)Credo che Grillo sia cosciente di essere il capetto dei loggionisti. Per questo ha fatto le cose in modo da non aver speranza: per godere del loggionista devi sempre proporre ma MAI fare: facessi qualcosa, inizierebbero a sputarci sopra. Andate tranquilli che se la legge sul parlamento pulito passasse, i loggionisti inizierebbero a dire che Grillo l'ha fatta per vendere DVD. Il che e' vero. Ma oggi non lo dicono, non gli sparano addosso perche' e' un inconcludente loggionista quanto loro.<br></div></div>]]></description>
<language>it-IT</language>
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<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 02:56:56 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[Anal Bleaching, Pupazzetti di smegma]]></category>
<comments>http://www.wolfstep.cc/springboard</comments>
<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
</item><item>
<title><![CDATA[Manifesto contro il loggionismo.]]></title>
<link>http://www.wolfstep.cc/index.php?subaction=showfull&amp;id=1229728383&amp;archive=</link>
<description><![CDATA[
C'e' un fenomeno molto italiano, che io definirei "loggionismo". Il loggionista e' colui che si comporta come i due celebri pupazzi dei muppets: Statler e Waldorf, i due vecchietti del loggione. Parlero' di questa genia di miserabili straccioni dell'anima, oggi. <br> 
<br><br><div style="text-align: justify;">Questi due characters rappresentano sin troppo bene l'italiano che oggi cerca di spacciarsi per "opposizione". In realta' non fanno opposizione: si limitano a dormire finche' dura la commedia, e quando finisce si svegliano e gridano "BOOOOOHHH!", senza neanche sapere il perche'.<br></div><br><div style="text-align: center;"><img src="http://blog.wolfstep.cc/news/data/upimages/statler_and_waldorf.jpg" alt="" align="none" border="0"><br><br><div style="text-align: justify;"><br>Cosi' li si trova ad ogni livello, sempre impegnati a gridare BOOOH,&nbsp; anche di fronte alle cose che chiedevano da anni. Sono anni che si grida contro l'eccessiva complessita' di un apparato legislativo ridondante, che ha costi enormi.<br><br>Se lo dice Grillo va bene. Se lo dice Veltroni va bene. Se lo dice Bassanini , va bene. <br><br>Poi arriva un tizio che abroga 29 mila leggi. Che si chiami Calderoli o meno, ha fatto quello che chiedevi. E se pensi che ci sia stata un' eccessiva spesa per tenere tutte queste leggi, beh, allora e' un bene che il 20% delle 150.000 leggi in vigore sia stata abrogata perche' inutile.<br><br>Ecco la risposta del coglione dal loggione:<br><br style="font-weight: bold; font-style: italic;"><p style="font-weight: bold; font-style: italic;">cioé abbiamo pagato calderoli e il suo staff percercare, trovare e cancellare leggi inutili che a lasciarle lì non succedeva nulla (es. sui vitalizi per le vedove dei militari morte nelle guerre risorgimentali)?</p> <br>Eccolo. Ha dormito sino ad ora. Fino ad ora e' stato sul loggione, e probabilmente leggeva il Blog di Grillo o le cazzate da sceriffo di Di Pietro. Arriva un risultato, e lui cosa fa? Si sveglia e grida <br><br>"BOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHH"! senza neanche pensare.<br><br>Questo e' il classico vecchietto del loggione, esponente di una categoria politica che non e' opposizione ma semplice polemica gratuita, che non e' anarchismo ma semplice misocrazia, che non e' critica ma semplice parlare perche' si ha la bocca.<br><br>Sono quelli che da anni parlano di fine dell'era dell'auto, quelli che da anni si lamentano dei tempi di percorrenza lunghi delle ferrovie, quelli che da anni lottano contro l'inquinamento,&nbsp; e poi quando si fa l'alta velocita' sono tutti a protestare a Milano perche' il regionale da Cazzandrate sul Pistolio&nbsp; fa mezz'ora di ritardo e i politici invece pensano all'alta velocita', questa merda inutile.<br><br>Il loggionista ha alcune caratteristiche essenziali, che andro' ad illustrare ora:<br><br><ul><li>Pensa che il popolo sia sempre "buono". <br></li></ul>Non importa l'evidenza del contrario. Per anni milioni di piccoli risparmiatori si sono giocati in borsa tutto cio' che avevano. E sia chiaro che con LE LORO CONOSCENZE di borsa, giocare in borsa era UGUALE a giocare al casino':<span style="font-weight: bold; font-style: italic;"> puro azzardo.</span><br><br>Perche' anche una partita di tennis e' azzardo, se non ne capisci nulla. Qualsiasi cosa lo e'. Questi signori facevano la fila nelle banche, rifiutando sdegnosamente i panieri bilanciati a bassa resa ma basso rischio: erano dei duri, loro.<br><br>Erano del pregiato&nbsp; gruppo "uazza uazza investo in borza e&nbsp;&nbsp; mi ci ingrazza", di quelli&nbsp; che si bullavano al bar del paese di <span style="font-style: italic;">compravendospreadcandlestickallacciascarpascarpallaccia. </span><br><br>Erano personaggi che non si potevano permettere da soli il private banker, ma per sembrare ricchi facevano le "cordate" e raggiungevano la cifra adeguata, dopodiche' andavano dal private banker a giocare agli squali. Essendo tonni.<br><br>E poi andavano in giro a dire a tutti "aspetta che chiamo il mioprivate banker", e poi andavano a bullarsi di quanto avevano guadagnato in borsa. Come tante pannocchie che si bullano di quanto sono grandi e quanto sono cresciute, senza sapere che sta per arrivare la mietitura.<br><br>Poi arriva la mietitura. E le pannocchie si mettono a dire di essere "dei poveri vecchietti derubati dei risparmi di una vita". Da SPECULATORI quali erano diventano "risparmiatori".<br><br>No, belli, vaffanculo: il denaro si fa col lavoro. Se i soldi generano soldi e tu non hai sudato , stai SPECULANDO. Punto.<br><br>E cosi' adesso sono tutti li' a gridare che le banche non hanno protetto i loro risparmi, dopo che per anni hanno deriso chi faceva fondi bilanciati a basso rischio, <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">perche' i veri uomini giocano col private banker.</span><br><br>Solo che il private banker si muove solo da una certa cifra in poi, e alora facevate le cordate, per andare dal private banker. Andavate in banca che sembravate i compagni di merende. Tutti col Sole sotto il braccio, tutti a parlare da navigati lupi di borsa.<br><br>E poi vi hanno GIUSTAMENTE fottuto. Perche' avete dormito tutto il tempo, sognando di essere grandi capitani di finanza. Perche' avete dormito sognando uno stile di vita superiore al vostro, mentre fuori si consumava la tragedia di un mondo senza lavoro che produce solo carta.<br><br>E oggi, pezzi di merda, vi siete svegliati. E avete gridato "BOOOOOHHHH". Booh cosa? Le istituzioni stanno cercando di tamponare al disastro che avete fatto quando VOI, massa dei miei coglioni, voi POPOLO di avidi ganassa da tinello , voi CONSUMATORI senza cervello, voi RISPARMIATORI di rendite, siete entrati in banca e avete preteso "qualcosa di piu', anche rischiando un pochino".<br><br>Questo vostro delirio di onnipotenza DOVEVA essere punito: voi siete lo squalo che si crede invincibile e finisce nella zuppa di un ristorante. <br><br><span style="font-weight: bold;">C'e' una certa giustizia in tutto questo.</span><br><br><br>Per anni avete creduto, avete VOLUTO credere che esistesse un'economia senza lavoro. Per anni avete VOLUTO lauuearvi e studiare soltanto cose facili per fare i managerz, per "gestire la complessita'" , perche' il lavoro lo avrebbero fatto altri.<br><br>E guardavate con disprezzo quelli come me, che si spaccavano la testa sui libri e studiavano quelle obsolete, noiose , grige materie scientifiche. Quelli come me con la casa piena di manuali tecnici, quelli che studiano ancora anche se non hanno piu' esami.<br><br>Bene, stronzi: ecco la vostra paga. Stavate dormendo sul loggione. Non guardavate la commedia. E adesso urlate "BOOOOHHH".<br><br>Adesso sono tutti li' che pontificano sulla storia di Parmalat, ma non dicono mai TUTTA la verita'. <br><br>In che cosa le banche hanno mentito ai risparmiatori? La vulgata va in giro a raccontare che a queste persone sia stato fatto comprare un titolo a rischio senza che venissero mai informati del fatto che si trattasse di Parmalat, e senza neanche che venissero informati che fosse un bond.<br><br>Palle.<br><br>La sentenza del tribunale di Bologna invece la racconta un pochino diversa: le banche furono costrette dal tribunale a risarcire i clienti perche' avevano lasciato intendere che i titoli fossero titoli della <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Parmalat SpA</span>, mentre erano della&nbsp; <span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Parmalat Finance Corporation B.V</span>, cioe' della finanziaria del gruppo.<br><br>Cosa che <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">formalmente</span> ha permesso al tribunale di annullare la vendita come "informazione incompleta",ma che non cambia per un cazzo la sostanza della cosa: i risparmiatori <span style="font-weight: bold;">s</span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">apevano benissimo di comprare un bond di Parmalat.</span> Se anche avessero comprato azioni di Parmalat SpA, i<span style="font-style: italic; text-decoration: underline;">l loro destino non sarebbe stato molto diverso.</span> Di fatto si tratta di un vizio di forma, che per quanto importante non puo' cancellare la sostanza: questi signori si sono buttati in un mercato che non conoscevano minimamente.<br style="font-weight: bold; font-style: italic;"><br>Secondo punto: tutti coloro che hanno comprato quei bond in situazione diversa dal "venture capital" sono stati risarciti. <br><br>I primi in virtu' della <a href="http://www.businessonline.it/news/6525/rimborso-completo-obbligazioni-parmalat-per-informazioni-incomplete.html" target="_self">sentenza di cui sopra</a> , gli altri perche' essendo azionisti (e non sottoscrittori di bond) hanno visto le azioni convertite <a href="http://www.businessonline.it/news/6255/accordo-tra-associazioni-consumatori-e-deloitte-per-risarcire-bot-parmalat.html" target="_self">e la differenza liquidata.</a>&nbsp; Idem per le <a href="http://www.businessonline.it/news/6936/class-action-usa-per-risarcire-chi-ha-partecipato-a-bond-e-obbligazioni-parmalat.html" target="_self">i membri di class action.</a><br><br>Chi e' rimasto DAVVERO col cerino in mano? Quelli che facevano <span style="font-style: italic;">venture capital.&nbsp; </span>E non me li spacciate per poveri vecchietti che ci hanno rimesso i risparmi.Erano tutto un altro tipo di persone.<br><br>L&#8217;avido bastardo di cui si parla e&#8217; uno che si e&#8217; gettato nella mischia perche&#8217; si sentiva forte. Perche&#8217; con le due lire che aveva da parte ci inculava la rumena che doveva sopportarlo per mangiare. <br><br>Perche&#8217; poteva maltrattare i due o tre pseudodipendenti che aveva, prendendosi la rivalsa per il fatto di non essere laureato come loro, o di non essere giovane come loro, o di aver bisogno del viagra e loro no. Adesso li vediamo&nbsp; con la coda bassa e l&#8217;aria da indifesi vecchietti, ma non lo vedevamo quando stavano sul strenino con una copia di Libero in mano a sputare su tutti gli extracomunitari che passavano? <br><br>Non li vedevamo nella loro botteguzza con i due-tre precari/assunti in nero che vessavano dalla mattina alla sera. Non li vedevamo con la rumena che trattavano come una besta. <br><br>Quei&nbsp; porci li vediamo adesso che uno squalo piu&#8217; grande gli ha fatto abbassare la cresta, li vediamo adesso che piagnucolano con la coda tra le gambe. Ma dal loggione non avete visto com&#8217;era no baldanzosi, i ganassa, quando la borsa funzionava e si poteva no permettere l&#8217;ucraina moglie-in-affitto, non li hai visti quando passavano il tempo a parlare male di questi giovinastri che vanno in piazza perche&#8217; sono comunisti e viva gli imprenditur nuovi eroi e nuovi maschi del futuro. <br><br>Li vedete adesso e vi fanno pena perche&#8217; non li vedeviateprima, quei bastardi. Se li aveste visti prima, non avreste questa pieta&#8217; , per questi &#8220;poveri vecchietti spennati dalle banche dei loro risparmi&#8221;. Tre volte su quattro i &#8220;loro&#8221; risparmi non erano altro che i risparmi di qualche lavoratore sottopagato e di qualche precario.<br><br>Ma adesso sono tutti a parlare contro i vertici, come se a mangiarci sopra non fossero state principalmente LE MASSE.<br><br>Come se non ci fossero state le code in banca per "investire". <br><br>Come se non fossero state le masse a credere, a VOLER credere che il lavoro non fosse piu' necessario.<br><br>Dormivano. Adesso si sono svegliati e fanno BOOOOHHHH alla commedia. E che cazzo volete? Dove eravate quando vi facevano sottoscrivere bond per tutti i vostri "risparmi" e voi pensavate che fossero azioni, senza neanche degnarvi di leggere, senza neanche degnarvi di portare da un commercialista quello che stavate firmando?<br><br>Ma adesso e' finita la commedia, e tutti questi signori vanno a gridare che e' colpa degli altri, e booh, e fai schifo.<br><br>Guardatevi. Quelli che fanno schifo siete voi.<br><br>Adesso ce l'avete col governo perche' non vi aiuta. Aiutarvi? E a fare cosa? Siete degni di sopravvivere a questa crisi, quando in massima parte l'avete causata?<br><br>CHI ha creduto che certi lavori non li deve fare perche' e' italiano, al punto che oggi gli extracomunitari fanno i lavori che non volete piu' fare, COI QUALI SFAMANO LE FAMIGLIE?<br><br>Eh, certo, sara' anche vero che loro "hanno aspettative di reddito peggiori", pero' stranamente io li vedo ogni sera fuori al bar, dopo il lavoro. Come i vostri padri, che facevano gli stessi lavori.<br><br>Voi non ve lo potete permettere. Com'e'? Sicuri che quelli siano i lavori PEGGIORI, o che siano SOTTOPAGATI?<br><br>No, e' che vi siete messi in testa di essere delle rockstar. Di avere diritto allo stile di vita. Di avere diritto a non lavorare. Avete creduto che bastasse usare Outlook, mettere una cravatta e stare al telefono tutto il giorno?<br><br>VOI avete creato, con il vostro sonno ottuso fatto di parole inutili e sloagan alla moda, questo mondo!<br><br>Voi avete creato il mondo del crack. Non i vertici. Non i capi. Non le banche. VOI.<br><br>Il popolo buono, che improvvisamente ha scoperto che non c'era piu' bisogno di lavoro per fare soldi. Chi si e' accodato nelle universita' che vi offrivano corsi di laurea facili-facili tanto per avere un pezzo di carta, e oggi scoprite di essere solo dei precari perche' <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">non sapete far niente.</span><br><br>Voi che avete aperto negozi che vendevano NULLA griffato, che vendevano vestiti CHE NON SCALDANO , voi che avete venduto scarpe che PRENDONO ACQUA, voi che avete venduto pantaloni che NON COPRONO la pancia, e oggi scoprite che <span style="text-decoration: underline; font-weight: bold;">col freddo </span>nessuno vuole piu' i vostri STRACCI. E parlate di crisi del commercio? No, e' semplicemente <span style="font-weight: bold; text-decoration: underline;">un risveglio del cliente.</span><br><br>Voi che avete dato cinquantamila euro di papa' ad un franchisor per vendere case (chi non sa fare, vende) senza chiedervi come fosse possibile un mercato IN CRESCITA con una demografia STABILE. E oggi siete sulle porte delle vostre agenzie , sorridenti, ad aspettare i clienti nei vostri vestiti finto-executive. E non arrivano.<br><br>Avete dormito di un sonno plebeo, velleitario, ottuso, superficiale e modaiolo. Avete dormito per non vedere la commedia, o meglio la tragedia che il vostro sonno ha prodotto. Dormivate per non vedere l'incubo <span style="font-weight: bold; font-style: italic;">che stavate sognando voi stessi.</span><br><br>Ed ora, e' finita la commedia. Vi siete svegliati.<br><br>E tutto cio' che sapete fare e' gridare "BOOOOHHHH" a chi sta cercando di tirarvi fuori dalla merda. Vedete questa persona qui?<br><img src="file:///tmp/moz-screenshot-1.jpg" alt=""><img src="file:///tmp/moz-screenshot-2.jpg" alt=""><br><div style="text-align: center;"><img src="http://blog.wolfstep.cc/news/data/upimages/trichet.jpg" alt="" align="none" border="0"><br></div><img src="file:///tmp/moz-screenshot.jpg" alt=""><br>Bene. Adesso direte che e' "il pesce che puzza dalla testa". Direte che "di certo non e' una verginella". Direte che "e' comunque <span style="font-weight: bold; font-style: italic;">uno di quelli".</span><br><br>Beh, senza di lui oggi non avremmo quel 2.5% di tassi ancora da spendere mentre si avvicina una crisi della quale abbiamo visto solo i prodromi. Mentre gli USA sono allo 0.25%, idem il Giappone.<br><br>Si , senza quel signore li' che ovviamente e' malvagio e opprime o popoli e "non capisce i bisogni delle masse" , oggi avremmo l'inflazione a bestia , l'euro sotto le scarpe e coi vostri stipendi ci fareste la birra. E meno male che non capiva.<br><br>Ma vi conosco bene: pur di non ammettere che qualcuno diverso da Beppe Grillo vi abbia salvato le chiappe, vi affaccerete dal loggione e griderete "BOOOOOHHH". <br><br>Ce l'avete col governo perche' non vi aumenta gli stipendi. Ce l'avete col sindacato perche' non vi difende.<br><br>Ma saro' molto sincero: ogni soldo speso per difendervi dalle conseguenze della vostra stupidita' e' un soldo perso.<br><br>Voi siete solo un miserabile loggione.<br><br><div style="text-align: center;"><img src="http://blog.wolfstep.cc/news/data/upimages/loggione.jpg" alt="" align="none" border="0"><br></div><br>Uriel<br></div></div>]]></description>
<language>it-IT</language>
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<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 18:13:03 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[Mongoloidi in overdose]]></category>
<comments>http://www.wolfstep.cc/springboard</comments>
<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
</item><item>
<title><![CDATA[La madre del Corriere della Sera e' sempre incinta.]]></title>
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<description><![CDATA[Non ho paura a ripetere che il peggiore esempio di stupidita' consista nel far passare uno stupido per intelligente. Un esempio di questa proterva imbecillita' e' il Corriere della Sera.<br> <br> <br><br>Berlusconi va sostenendo da mesi che la stampa stia terrorizzando il paese infondendo sfiducia e pessimismo. Questa idea, che e' tutto sommato falsa, sta venendo invece fomentata e sostenuta dal comportamento schizofrenico del Corriere e di Repubblica.<br><br>Allora: e' la seconda volta in due settimane che lo stesso dato sulla produzione industriale ANNUALE <a href="http://www.corriere.it/economia/08_dicembre_19/istat_industria_fatturato_ordini_cfb155c6-cdab-11dd-af32-00144f02aabc.shtml" target="_self">proposto al pubblico.</a><br><br>Per la seconda volta si titola l'articolo come se si trattasse di un "crollo" , cioe' di un evento breve iniziato e svoltosi negli ultimi tempi.<br><br>Il che e' falso, perche' si tratta di dati annuali, cioe' dati calcolati in un periodo che PRECEDE il crollo economico.<br><br>Stando alla fonte dell' articolo, infatti, il fatturato industriale e' calato costantemente negli scorsi 12 mesi, il che significa che l'economia italiana sta si' andando sempre peggio, MA NON PER VIA DELLA CRISI.<br><br>E la cosa importante e' che se andiamo a cercare <a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/prodind/" target="_self">QUI</a> e confrontiamo i dati, otteniamo che la crisi finanziaria stia influendo MOLTO poco sul trend generale dell'industria: quello che sta succedendo e' che l'industria italiana segue una traiettoria abbastanza omogenea, senza grossi scossoni.<br><br>E' una traiettoria calante e questo e' un MALE, ma il dato e' che NON dipende da questa crisi. Dati alla mano, <a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/prodind/20070209_00/" target="_self">il trend discendente mensile&nbsp; inizia a DICEMBRE 2006, quando inizia a calare l'indice destagionalizzato.</a><br><br>L'inizio della discesa dell'indice annuo insieme all'indice stagionalizzato inizia <a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/prodind/20080410_00/" target="_self">Febbraio 2008</a> , e da li' procede in maniera calante.<br><br>Sicuramente non e' una bella notizia , ma il fatto che dipenda poco dalla crisi e' una BUONA notizia. Per capire la bonta' di questa notizia, basta leggere <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200812articoli/39308girata.asp" target="_self">QUESTO ARTICOLO.</a><br><br>Il valore dell'economia inglese, e quindi della sterlina (1) fa si che la botta subita dall'economia inglese rende l' Italia un paese con un PIL piu' alto, ed occorre confrontare il costo della vita al PIL se si vuole rimanere indietro.<br><br>E ripeto: si vuole. <br><br>"Si vuole", perche' di fatto non sono ancora arrivate in TV le conseguenze del disastro che corre in USA e che corre in UK. Significa che tutte le misure sociali atte a rendere invisibili i poveri (tasse sulla circolazione in centro che tengono i poveri fuori citta', prezzi enormi delle case nelle aree urbane, prezzi piu' alti di qualsiasi cosa nelle zone urbane, scuole private, etc etc) fanno si' che ancora non vediamo il povero americano che ieri faceva l'avvocato e oggi chiede l'elemosina. Cosi' come vediamo poco, nei servizi su Londra , il povero inglese. E non li vedremo nella misura in cui inizieranno a lasciare la citta'.<br><br>Se provate ad andare a Manhattan, del resto, non avrete l'impressione di miseria: vedrete la crisi paragonando il lusso di oggi al lusso di ieri, e userete una parola figa per indicarla: "austerity". Oggi un pied-a-terre li' costa solo 800.000 dollari, e <br>un vestito che prima costava 5000 dollari e' in svendita a 3000. Austerity. Non fame. La fame non la vedrete.<br><br>Non la vedrete perche' l'affamato fugge.Perche' il povero fugge. Si vergogna. Non puo' accedere in centro se solo per metterci piede deve pagare una tassa per l'auto. E poi perche' dovrebbe andarci se tutto e' fuori dalla sua portata economica?<br><br>Quello che le societa' anglosassoni hanno fatto e' stato di urbanizzare i ricchi e provincializzare i poveri. Dopodiche' si e' negata la provincia.<br><br>Cosi', dicevo, se l' UK scivola del 30% in rapporto tra PIL e costo della vita (che la stampa dipinge come "economico". Dite a Marchionne che di soldi non glie ne diamo lo stesso, eh) , non si parla di crollo dell'economia inglese (la City era la prima industria della citta') ma si calcola il rapporto con il costo della vita.<br><br>Potremmo calcolare il rapporto con il colore dei capelli o con la lunghezza dell'uccello: di contro potrei obiettare che un costo alto della vita richiede una liquidita' circolante piu' alta, per dire.<br><br>Non e' un caso, del resto, se il governo inglese per intervenire contro la crisi abbia sganciato 230 miliardi di sterline e preveda di stanziarne altri, a fronte di un totale di intervento UE di 200 miliardi di euro, su un'area molto piu' vasta e su un PIL maggiore.<br><br>Perche' allora&nbsp; , anziche' tranquillizzare , il Corriere ripete per la seconda volta lo stesso dato, fornendo l'impressione di due crolli consecutivi (a fronte di un solo dato ISTAT) , e perche' la Stampa precisa che il rapporto con una nazione al devasto finanziario vada fatta dividendo il PIL (piu' alto di quello UK) per il costo della vita (che i giornalisti della Stampa immaginano piu' basso in UK)?<br><br>La ragione e' semplice: vogliono che lo stato (cioe' noi) sganci dei soldi. Del resto si trovano allineati con i sindacati, che denunciano un tasso di disoccupazione maggiore, proprio mentre la UE invita a dare sussidi di disoccupazione: e' chiaro che se mi promettete un sussidio anche io da domani lavoro in nero e mi registro come disoccupato.<br><br>E se continuerete a promettere soldi ai disoccupati, potrete essere certi che tutti quelli che lavorano in nero o studiano si iscriveranno alle liste di disoccupazione, casalinghe comprese.<br><br>Gira e rigira, il dato di fatto e' che l' Italia continua con i problemi di sempre, mentre altri paesi stanno affogando in nuovi problemi.<br><br>Solo che risolvere i problemi dell' Italia e' possibile, mentre e' assai improbabile che l' Inghilterra riesca a risolvere i propri.(2) Sugli USA non scommetterei, a meno che non inventino qualche altra speculazione altisonante nella quale, sono certo, la nostra sinistra caschera' come al solito. Che so io, "riconversione dell'industria all'ecosostenibilita'" suona bene, eh?(3)<br><br>L' Italia ha il solito problema,cioe' le PMI che si automartellano i coglioni premiando le banche. Visto che poi la gente mi chiede il perche', spiego a cosa io mi riferisca: mi riferisco ad un mix di stupidita' dell'imprenditore E di abuso della figura societaria della SRL.<br><br>La S.R.L, o Societa' a responsabilita Limitata nasce come entita' ad altissima capitalizzazione. Il motivo e' semplice: poiche' i soci non rispondono coi beni personali dell'andazzo sociale, chi finanzia queste aziende (banche) dovra' pretendere che l'azienda abbia un grosso capitale sociale. Cosi' in caso di fallimento potra' riavere i suoi soldi.<br><br>Di conseguenza, il legislatore che ha ideato la SRL ha ideato una societa' che lascia i soci integri nei beni personali (4) ma li costringe a capitalizzare l'azienda per lavorare coi soldi propri o coi soldi prestati.<br><br>Questo , nelle intenzioni, avrebbe dovuto creare un' "ossatura forte" dell'economia, cioe' aziende capaci di crescere perche' nascendo gia' capitalizzate, in caso di successo sul mercato non avrebbero potuto fare altro che capitalizzarsi ancora per sostenere gli affidamenti maggiori.<br><br>Invece no.<br><br>Non e' andata cosi' perche' il nostro imprenditore medio e' un cretino. E cosa fa? Crea una SrL con 500 euro di capitale sociale. Poi, per girare milioni, mette una firma personale in banca onde avere gli affidamenti.<br><br>Questa "firma personale" di fatto svuota l'istituto giuridico della SrL della sua componente di limitazione della responsabilita' nei confronti delle banche, MA SOLO nei confronti delle banche.<br><br>Questo significa che nel caso la SrL fallisca, la banca si rifara' sui beni personali (di solito immobili) dei soci. E siccome l'ipoteca giudiziaria blocca TUTTI gli immobilidei soci fino a 10 volte il valore prestato, le banche vanno abbastanza tranquille. (5)<br><br>Il problema e' che non e' affatto conveniente per l'imprenditore agire cosi': se hai due case e ne intesti UNA all'azienda, e poi NON metti piu' firme personali, la banca ti finanziera' lo stesso, ma al massimo potra' toglierti UNA casa, quella dell'azienda.<br><br>Se invece NON ne intesti nessuna, e dai una firma personale, labanca in caso di fallimento chiedera' l'ipoteca giudiziaria su TUTTE le tue case. Quindi hai dato alla banca (e alla societa') DI PIU',&nbsp; (e non di meno) rispetto all'ipotesi di intestare la casa all'azienda.<br><br>E hai contraddetto ancora di piu' il concetto di SRL, perche' la responsabilita' adesso e' di nuovo personale sui soci, moltiplicata per le capacita' dell'ipoteca giudiziaria.<br><br>Ma questo e' autolesionista anche nei confronti delle PMI stesse, perche' in caso di fallimento la banca ipoteca tutti i beni dei soci firmatari a garanzia, se resta qualcosa si pagano i dipendenti ed eventuali artigiani prestatori d'opera, e i fornitori in senso stretto non vedono NULLA.<br><br>E chi sono questi fornitori? Sono altre PMI.<br><br>La continua perversione del concetto di SrL, che si trasforma in una "Societa' a&nbsp; pienissima responsabilita' Personale Penale , Ipotecaria e Sanzionatoria" da "Societa' a responsabilita' Limitata" e' dovuta principalmente alla stupidita' e all'ignoranza dell'imprenditore italiano.<br><br>Se al momento di costituire la societa' si decidesse di intestarle gli immobili che poi DI FATTO vengono dati a garanzia con le firme personali, la banca potrebbe erogare credito solo guardando il cespite&nbsp; e il capitale sociale.<br><br>Invece no: poiche' lo stupido industrialotto distingue tra le cose "SUE" (anche se possibile bersaglio di ipoteca giudiziaria) e le cose della societa', rifiuta di intestare alla societa' la casa che le banche gli toglieranno comunque se fallira', cosi' come l'automobile. Ha paura che "in caso di lite" il socio accampi diritti sulla casa, o sull'auto.<br><br>Cosi' facendo non apre, che so io, una SNC, perche' e' attratto dalla dicitura "Responsabilita' Limitata", di una societa' che lui stesso rendera' ancora piu' pericolosa di una SNC fornendo la firma alle banche.<br><br>Egli e' spaventato dalla regola di liquidazione "in solido" della SNC, cioe' dalla regola secondo cui nella SNC il creditore puo' chiedere tutto il debito ad un socio,e poi quello deve rivalersi sugli altri soci in caso di contesa.<br><br>La SrL gli sembra piu' attraente, e lo sarebbe davvero se poi non ne annullasse i benefici con la firma data alla banca: in questo modo TUTTI i soci finiscono col pagare SEMPRE con TUTTE le proprieta', perche' le banche ipotecano <span style="font-style: italic;">ogni cosa</span> sin dal giorno della richiesta di rientro dal fido.<br><br>In definitiva, i problemi dell' Italia sono i soliti , ovvero una classe imprenditoriale incapace di capire gli strumenti del diritto e dell'economia, unita ad una classe di "commercialisti" ed "economisti" incapace di consigliarli e limitata a compilare loro i bilanci, mentre il resto del mondo va molto, molto peggio.<br><br>Uriel<br><br><br>(1) E' opportuno notare come spesso si dimentichi che dagli anni '70 in poi il valore della moneta e il valore dell'economia siano correlati.<br><br>(2) La Regina ha specificato che nonostante il crollo della sterlina e il devasto economico la Gran Bretagna non entrera' nell'euro. Sarebbe ora che qualcuno in UE specificasse a quella signora che da qualche mese a questa parte <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">nessuno si sognerebbe di chiederglielo.</span> E se anche lo chiedessero loro, riesco ad immaginare almeno 4 paesi che darebbero il veto.<br><br>(3) La popolazione mondiale crescera' nei prossimi anni fino ai 9 miliardi. Non esiste un cazzo si ecosostenibile nell'antropizzazione del pianeta, comunque la si faccia. Un pannello solare e un motore diesel sono altrettanto innaturali.<br><br>(4) Il fallimento personale e', per molti versi, simile alla morte sociale. Il protesto, quando esisteva per piccole cifre, somigliava all'ostracismo ellenico.<br><br>(5) Dico "abbastanza" perche' questo meccanismo permette ai professionisti del fallimento di trovarsi "nudi" quando la banca chiede il rientro.<br>]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 22:20:55 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[Mongoloidi in overdose, Blasting Coffins&reg;, Obtorto culo]]></category>
<comments>http://www.wolfstep.cc/springboard</comments>
<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
</item><item>
<title><![CDATA[Coincidenze valutarie.]]></title>
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<description><![CDATA[
Scrivo questo post per due ragioni. La prima e' che arriva spam che mi invita a investire nel forex per fare soldi. La seconda e' che dal forum mi chiedono di parlare un attimo della moneta. Quella che faro' non e' una trattazione accademica, ma semplicemente didattica. <br> 
<br><br>Non usero' quindi termini usuali, ma mi basero' su esempi e semplificazioni estreme, as usual.<br><br>Prima di parlare della moneta, rispondo allo SPAM: col cazzo che durante una crisi di liquidita' , con i tassi instabili e il dollaro con un indice M3 mostruoso io investo nel forex. <br><br>Ecco. Adesso andiamo alla moneta.<br><br>Innanzitutto, andiamo al "cosa": che cos'e' la moneta, e per quale maledetta ragione diciamo che ha un "valore"? Che cos'e' di preciso il valore della moneta?<br><br>Essenzialmente la moneta misura la fiducia che il singolo individuo ha nel sistema economico. Cosa significa? Che io accetto "moneta" in cambio di lavoro perche' penso che con questa moneta posso procurarmi (in un sistema economico integro) cibo, vestiti, casa, etc.<br><br>Ovviamente questo non e' scontato: e' un fenomeno sicuramente molto comune, e' un fenomeno che si protrae da millenni, c'e' uno stato che garantisce, ma non si tratta di una legge della fisica.<br><br>Potrebbe succedere, come nei casi di default o come nei casi di iperinflazione, che una volta ogni 20 io paghi le cose che ordino ma l'azienda cui le ho ordinate fallisce prima di darmi la merce.<br><br>In tal caso, ogni 100 dollari 5 sono inutili, e quello che otterro' se viene meno il meccanismo di cambio e' una svalutazione della moneta.&nbsp; Questo non capita a nessuno di noi come privati perche' generalmente lo scambio (nei negozi) e' immediato: se pensiamo alle aziende che pagano dopo 30,60,90, etc, la cosa e' invece molto comune. Parte dell'infliazione deriva da questo rischio: se non hai la certezza di poter comprare quel che vuoi con 10 dollari, ne tieni in tasca 20.<br><br>In generale, perche' la moneta abbia un valore (che e' un fenomeno inevitabilmente psicologico, o se preferite culturale) occorre che tutti siamo confidenti di quanto possiamo ottenere con questa moneta.<br><br>Il principio di base e' quello dei cosiddetti <span style="font-style: italic;">buoni pasto</span>: nella misura in cui tutti gli esercenti li accettano essi diventano "valore".<br>E lo sono perche' effettivamente crediamo di ottenere cibo in cambio di lavoro. Diversamente, non accetteremmo i buoni pasto come parte dello stipendio, o dei benefit che dir si voglia.<br><br>Stabilito che la moneta (ed il suo valore) sia un fenomeno completamente psicologico, possiamo capire come mai il mondo degli scambi finanziari sia cosi' labile: se io penso che gli USA non potranno darmi tot grammi di argento per ogni dollaro che possiedo(1) non pensero' che un dollaro valga un dollaro. Anche la cosiddetta "garanzia" di fatto e' sinonimo di fiducia. Il valore della moneta non e' altro che la misura della fiducia che ne abbiamo. Il "rischio", che e' "sfiducia" e' esattamente il contrario della moneta. Per questo trasformare il rischio in moneta e' assurdo, ma lasciamo perdere.<br><br>Storicamente, la moneta nasce come simbolo di scambio astratto , e doveva avere diversi requisiti:<br><br><ol><li>Essere riconoscibile come tale (bisogna distinguere una moneta d'oro da ogni altro monile luccicante). <br></li><li>Non essere facilmente riproducibile, in modo da avere un monopolio delle zecche.</li><li>Conservarsi a lungo nelle condizioni comuni di utilizzo.</li><li>Non coincidere con alcuna categoria merceologica esistente (usare le scarpe come moneta rende ricchi i calzolai ma impoverisce tutti gli altri)</li><li>Non poter essere usata a nessun altro scopo: se usiamo il ferro come moneta alla prima mietitura, dove servono le falci, andremo in deflazione. Figuriamoci nelle guerre.</li><li>Essere semplice da trasportare.</li></ol><br>Tutte queste sono caratteristiche funzionali della moneta, ma non bastano: i gioielli godono delle stesse caratteristiche senza essere una moneta.<br><br>Perche' nasca effettivamente occorre che una convenzione che la comunita' accetti, cioe' di scambiarla con le merci. Serve cioe' la legge, ovvero lo stato.<br><br>Il guaio e' che lo stato deve (o almeno doveva quando l'essere umano era molto piu' autosufficiente di oggi) convincere la gente ad accettarla. E aveva due modi:<br><br><ol><li>Se non accetti la moneta con sopra la faccia del Re , il Re si incazza e ti apre/fa aprire come una cozza.</li><li>Se anche nessuno accettasse la moneta, io Re ti promette di farti avere cio' che vuoi in cambio.</li></ol>Questo era dovuto al fatto che anticamente si comprava con la moneta un insieme ristretto di merci, che spesso veniva riscosso in natura presso i contadini. Il grano veniva riscosso in natura sottoforma di tassa e accumulato nei granai di stato sia per garantire la moneta sia per eventuali periodi di carestia sia per sfamare gli eserciti. In questo modo poteva garantire che se anche i negozianti che odiavano Cesare non accettavano monete con la faccia di Cesare, Roma ti avrebbe dato il grano dai propri granai (in realta' non succedeva mai, se non vicino al crollo di un impero) . Fatta la fiducia, ecco il valore.Sic et simpliciter.<br><br>Ovviamente la cosa si fece via via piu' complessa quando gli stati divennero piu' di uno, e ad un certo punto siccome tutti accettavano l'oro come contropartita per via della sua durevolezza chimica allora anziche' conservare grano , sale , farina e quant'altro lo stato inizio' a conservare oro.<br><br>Da qui la certezza che lo stato potesse, nel caso, pagare il grano o le merci ad altre nazioni in caso di carestia: tutto il meccanismo serve a soddisfare la medesima richiesta. E cioe', rendere il possessore di denaro CERTO che in cambio del denaro potra' ottenere quanto desidera. Generare fiducia, cioe' valore. In economia, "valore", "garanzia" , "fiducia" sono sinonimi.<br><br>Il contrario di "moneta" e' , quindi, "rischio".<br><br>Costruite le contropartite in oro, lo stato poteva fare una cosa : evitare di mettere l'oro in circolazione, ed emettere un valore simbolico fatto di rame o argento, tale per cui il possessore era comunque certo di poter avere l'equivalente in oro in cambio.<br><br>Il contratto era sancito dal momento in cui era firmato: ed era firmato perche' sulla moneta c'era la faccia del Re. A tutt'oggi, sulle nostre monete, c'e' scritto l' ordine del Re: "pagate a vista il possessore": <span style="font-style: italic;">dategli cio' che chiede , garantisce il Re.</span><br><br>In questo modo la moneta conservava il suo valore ma non era soggetta a rifusioni dell'oro. Il vero problema e' che in quel periodo i sovrani , i duchi, i principi ed i baroni abbondavano. Cosi',molti avevano la tentazione di tagliare l'oro con altri metalli (rame,argento), mettere la propria faccia sulla moneta e produrre altra moneta. Dopotutto, un contadino di Cannes che ne sapeva di quanto oro avesse nelle casse&nbsp; , il Re a Parigi? <br><br>Succedeva quindi che piccoli signori locali iniziassero a stampare la moneta con la propria effige, e poiche' avevano un discreto controllo sul territorio riuscivano ad imporla anche senza un corrispettivo in oro. Poiche' il negoziante locale la accettava, pena la morte, ognuno aveva la certezza di poter usare la moneta, e questa fiducia produceva il valore nominale.(2)E se il piccolo regno locale era ricco, prima o poi tutti avrebbero accettato la sua moneta. Ma che ne sapeva il contadino spagnolo di quanto fosse ricco il Ducato d'Este? Esisteva quindi un rischio enorme di speculazioni.<br><br>Per evitare questi fenomeni di leverage si ricorse ad uno strumento estremamente funzionale:<span style="font-style: italic; font-weight: bold;"> il signoraggio</span>. Sia chiaro che da ora in poi chiamero' "signoraggio" il meccanismo per il quale <span style="font-style: italic;">si deve pagare una tassa ALLO STATO ogni volta che si vuole trasformare una garanzia basata sulla fiducia in valore nominale.</span> Sia la creazione di moneta, di titoli, di assegni o (fosse vero) di bond, o di derivati.<br><br>Il signoraggio era uno strumento atto a limitare quello che oggi chiamiamo "leverage", ed imponeva a chiunque stampasse moneta di pagarci sopra una tassa. In oro.<br><br>Cosi', se la tassa era per fare un esempio del 20%(3), con un dollaro di oro potevi produrre al massimo cinque dollari, dopodiche' rimanevi senza il tuo dollaro. In realta' ti fermavi prima. Se avevi un grammo d'oro e ci dovevi fare DIECI monete col valore nominale di dieci grammi, dovevi prima darne tot all'impero, e questo tot diventava il limite massimo del leverage: avresti finito l'oro nelle tue casse.<br><br>La razionalita' di questo provvedimento era immensa: basti pensare che se ci fosse stato qualche signoraggio OGGI, sulla creazione di titoli derivati, non avremmo il devasto finanziario in cui siamo.<br><br>Il signoraggio era quindi un esempio di estrema razionalita' (di derivazione) romana, perche' evitava che la nascita di un qualsiasi potere economico, politico o militare capace di generare fiducia/garanzie in loco, mediante potere militare,&nbsp; generasse inflazione.<br><br>Il compito di fare rispettare queste regole venne assegnato , sempre secondo la razionalita' romana, a chi materialmente poteva. Inizialmente era un imperatore del sacro romano impero, poi ai suoi "grandi elettori", come l'elettore di Baviera, quello di Westfalia, il Re di Francia, di Spagna etc etc etc. (per qualche bizzarro motivo oggi anche l'imperatore del Giappone e' un elettore del Sacro Romano Impero. Non chiedetemi perche').<br><br>Si trattava di entita' politiche in generale abbastanza potenti da poter minacciare grosse ritorsioni (economiche e/o militari) contro chiunque fosse sospettato di stampare moneta di metallo vile (o di diluire il metallo nobile col metallo vile) senza pagare la tassa che garantiva la stabilita' finanziaria.<br><br>La spietata efficienza di questo sistema era tale che mantenne un sostanziale equilibrio finanziario sino alla scoperta delle americhe, quando le quantita' di oro in circolazione divennero incontrollabili.<br><br>Dire che il signoraggio sia o sia stato un male equivale a non aver capito i concetti fondamentali dell'economia valutaria.<br><br>Nei secoli recenti, con l'arrivo del mercantilismo, dell'industria e delle banche si scopri' che oltre allo stato erano molti gli enti capaci di infondere fiducia. E poiche' questi enti infondono fiducia, era possibile per loro stampare moneta o perlomeno <span style="font-style: italic; font-weight: bold;">generare valore convenzionalmente riconosciuto.</span><br><br>Partendo dagli assegni trasferibili, alle cambiali, eccetera, si noto' che le banche (prima giganteschi salvadenai che prestavano ad interesse e su questo guadagnavano) riuscivano ad ottenere fiducia quanto i signorotti locali, e quindi riuscivano a prestare piu' denaro di quanto avessero. I loro bilanci erano tutt'altro che pubblici, del resto.<br><br>Poiche' il denaro e' la contropartita delle fiducia, grandi corporazioni mercantili riuscivano a stampare delle cambiali al portatore che esentavano il portatore da rischi durante i lunghi viaggi, e contemporaneamente potevano superare le reali capacita' finanziarie delle compagnie, dal momento che spesso venivano riscossi MESI dopo l'emissione, per via della lunghezza dei viaggi.<br><br>Questo produceva nuove complicazioni, ma il meccanismo si manteneva solido per via dell'obbligo di conversione in oro e del signoraggio. Si stabili' che queste entita' potessero comprare soldi dallo stato, garantendo la restituzione mediante le proprie disponibilita' di cassa, a patto che lo stato potesse controllare la loro emissione di "moneta". Cioe', se il Monte Paschi puo' emettere titoli che vengono cambiati in soldi, la banca centrale vuole poter fare lo stesso emettendo titoli di MontePaschi&nbsp; e reincamerando i soldi che ha emesso. Cosi', se MPS vuole soldi dalla BCE in cambio deve dare lo stesso corrispettivo in titoli propri, piu' il "costo del denaro".<br><br>Per fare questo , ci si limito' ad usare il vecchio e solido meccanismo che aveva sempre funzionato sino a quel momento, cioe' il signoraggio, reso un pochino piu' sofisticato: se la banca vuole 10 euro, dovra' pagare una "tassa" pari al rischio(4) (e come vedete ci va ancora di mezzo la fiducia) .<br><br>Cosi' il meccanismo del signoraggio , sebbene piu' sofisticato, impedisce (o dovrebbe impedire) alle banche di mettere in campo piu' denaro di quanto non possano. Sfortunatamente il meccanismo del signoraggio si e' allentato perche' queste "tasse" non vengono pagate di cassa, e quindi oggi alle banche e' permesso di emettere molto piu' denaro di quanto potrebbero restituire, in base ad un calcolo della fiducia che non e' fondato su fattori materiali.<br><br>Questo allentamento fu dovuto al fatto che i beni convenzionali usati come contropartita della moneta (oro, preziosi, etc) giravano in quantita' incontrollabili durante il periodo coloniale. Per cui limitarsi ad imporre un leverage fisso rischiava di produrre effetti come quello spagnolo nel periodo dell'espansione americana, cioe' una<span style="font-style: italic;"> superinflazione dell'oro</span> che mise in ginocchio l'economia spagnola proprio al culmine del suo periodo coloniale, impedendo i reinvestimenti nelle colonie stesse. (5)<br><br>Creato un meccanismo di signoraggio ante-litteram, il sistema economico si mantenne abbastanza stabile, perche' le entita'capaci di instaurare fiducia avevano dei limiti statali al leverage dei propri investimenti, nella misura in cui per stampare titoli di credito o di debito dovevano pagare una tassa ai sovrani.<br><br>Il questa fase, cioe' mentre il signoraggio dominava su OGNI possibile stampa di valore basato sulla fiducia (ovvero di moneta) il concetto di speculazione era limitato alle merci, e solo raramente toccava la moneta. E le toccava solo quando si scopriva un modo per aggirare il famigerato meccanismo del signoraggio. <br><br>Il meccanismo del signoraggio ha tenuto il mondo abbastanza al sicuro da fenomeni fortemente speculativi sino a quando entita' capaci di ispirare altra fiducia, come le industrie ed in seguito le finanziarie poterono stampare valore senza pagare una corrispondente tassa che limitasse il leverage.<br><br>Quando nacquero le borse, alle aziende fu permesso di produrre azioni. Tali azioni si consideravano come il corrispettivo del valore effettivo dell'azienda, cioe' della fiducia che l'azienda dava di poter restituire il prestito ricevuto dagli azionisti in soldi , riprendendo le azioni.<br><br>A questo meccanismo, considerato vitale per finanziare le industrie, <span style="font-style: italic; text-decoration: underline;">non</span> fu posto il limite del signoraggio. Se l'azienda era molto brava ad apparire potente, poteva stampare azioni (ed in seguito titoli) per quantita' enormi rispetto al valore reale, e solo gli esperti potevano davvero valutare il valore reale di questa azienda.<br><br>Il meccanismo del signoraggio si indeboliva cosi' permettendo dei leverage sempre piu' alti, e la borsa diventava sede di speculazioni legalizzate basate sui meccanismi psicologici e sociali attraverso i quali si crea la fiducia.<br><br>Queste speculazioni erano limitate in dimensioni da un semplice fatto: poiche' non si poteva stampare moneta all'infinito (perche' si doveva pagare un costo di signoraggio almeno sulla moneta) esse potevano al massimo assorbire&nbsp; l'economia nazionale pesata sul leverage, e non oltre.<br><br>Il secondo colpo al signoraggio venne dato dalla conversione delle economie al sistema dei cambi, uscendo dal sistema aureo. Ad un certo punto gli USA (seguiti poi dal resto delmondo) decidono di uscire&nbsp; dal sistema aureo dicendo che , visto che la moneta e' la misura della fiducia, essa era la misura di una ASTRATTA fiducia in una GENERICA "economia nazionale".<br><br>Il governo ordina che la moneta abbia corso, e lega il valore della moneta alla fiducia che il mondo ha nella nazione emittente.<br><br>Questo avrebbe senso se esistesse un meccanismo di signoraggio stretto: se per stampare 10 dollari devo darne uno allo stato, allora per ogni dollaro che possiedo ne posso stampare 10. Quindi, in fondo la fiducia non e' UGUALE alla mia capacita' finanziaria (un dollaro) ma almeno e' PROPORZIONALE alla mia capacita' finanziaria futura (fiducia nelle mie capacita' di sviluppo) diun fattore limitato dalle tasse che devo pagare.<br><br>Il guaio' e' che contemporaneamente si sono esentati sempre piu' enti dal meccanismo del signoraggio. Le banche non pagano DI CASSA il rischio, ma lo pagano mediante i propri titoli, il cui valore dipende dalla fiducia che infondono, la quale e' manipolabile.<br><br>Come se non bastasse, oltre all'emissione di azioni (che non paga signoraggio) anche l'emissione di bond e in seguito di titoli derivati non paga signoraggio.<br><br>Il risultato e' che manipolando i fattori psicologici che sono alla base della fiducia e' possibile oggi stampare&nbsp; moneta (cioe' fiducia) in maniera del tutto incoerente con la realta': l'incubo degli imperatori romani e dei grandi elettori si e' avverato a piu' di mille anni di distanza. <br><br>Quanto e' successo oggi e' dovuto alla CADUTA di un razionalissimo e incredibilmente efficiente meccanismo di limitazione del leverage, che era il signoraggio.<br><br>Il fatto che sempre meno enti siano soggetti a questa tassa permette loro di sfruttare la componente psicologica del valore del denaro (componente che e' la quasi totalita' del valore) per stamparne all'infinito, come temevano i grandi elettori. <br><br>Poiche' non esiste una tassa sul leverage, ogni compagnia che abbia i soldi per pagare il proprio marketing e per pagare dividendi per generare passaparola riesce a fare ulteriore leverage , e poiche' non deve pagare signoraggio, puo' stampare tutti i crediti che vuole.<br><br>Facciamo un esempio: Parmalat ha stampato bond senza pagare nessun signoraggio, per un valore molto superiore alle sue capacita' di cassa. Se ci fosse stato un signoraggio su questi bond, avrebbe dovuto versare piu' soldi di quelli che aveva, e sarebbe diventato impossibile stampare cosi' tanti bond dal momento che le casse erano vuote.<br><br>Secondo esempio: Lehman Brothers ha prodotto titoli junk partendo da altri titoli junk poiche' non doveva pagare alcuna tassa per farlo. Se avesse dovuto pagare una tassa IN DOLLARI, (e non nei titoli junk che ha usato per fare altri junk) avrebbe esaurito le disponibilita' reali molto prima di stampare 650 miliardi di dollari di merda.<br><br>In generale, quindi, quello che ci sfugge e' che i romani non erano esattamente dei cretini. E se hanno inventato le public companies come le intendiamo oggi, e' perche' avevano gia' valutato i rischi connessi. E per questo hanno inventato il signoraggio, che e' poi diventato essenziale dopo la caduta.<br><br>Il signoraggio , <span style="font-style: italic;">cioe' una tassa da pagare allo stato quando si converte in valore convenzionale la fiducia in un singolo ente</span>, e' stato ed e' tutt'ora un meccanismo incredibilmente efficace per tenere a bada le speculazioni sui valori convenzionali.<br><br>Non per nulla, prima del suo indebolimento le speculazioni si facevano sulle merci, non sulla moneta o sui titoli(6).<br><br>C'e' una corrente di pensiero che sostiene che il signoraggio sia inutile in quanto il rischio sarebbe di per se' una tassa: il che e' assurdo, visto che se c'e' una cosa che non mancava quando e' nato il signoraggio e' proprio il rischio. Eppure il meccanismo fu essenziale.<br><br>Oggi esiste una vulgata, lo so benissimo, che vorrebbe abolire il signoraggio del tutto. Essi vorrebbero che la creazione di soldi e di valori in contropartita alla fiducia fosse completamente priva di tasse da pagare allo stato, o che fosse completamente affidata allo stato stesso che ne incamera il valore completo.<br><br>La cosa e' ovviamente infattibile. Per due ragioni: se lo stato incamerasse il valore completo , sarebbe a suo carico ed interamente a suo carico garantire la moneta. Poiche' lo stato NON possiede beni in tale quantita', e non puo' produrre beni in grandissima quantita' coi tempi dei mercati finanziari (7), si troverebbe ad imporre <span style="font-style: italic;">manu militari</span> il valore della moneta.<br><br>Questo NON risolverebbe i problemi di speculazione, poiche' gli speculatori finanziari NON pagano gia' alcun signoraggio.<br><br>La seconda vulgata degli anarcoliberisti, che vorrebbe addirittura abolire lo stato come entita' economica, e' ancora piu' catastrofica e ne vediamo i risultati: la mancanza di una tassa di signoraggio nella produzione di titoli, di derivati, di azioni, di bond, ha causato i giganteschi leverage che abbiamo visto, e il conseguente botto (che non abbiamo ancora visto del tutto).<br><br>Personalmente, sono per la soluzione romana, visto che e' sopravvissuta a periodi durissimi senza battere ciglio: estendere il pagamento di una tassa allo stato ogni volta che si converte fiducia ("garanzia" e' uno dei nomi della fiducia) in un valore nominale.<br><br>E questa tassa deve essere pagata DI CASSA, e non con i titoli delle banche che a loro volta sono manipolabili in valore usando il marketing, ma con SOLDI che siano nelle casse della banca.<br><br>Quindi, lasciare se volete l'economia cartolare basata sulla "fiducia" che si ha nell'economia nazionale (e' ancora razionale), MA costringere chiunque&nbsp; produca bond, titoli , derivati, azioni, a pagare DI CASSA una tassa allo stato. "DI CASSA" significa che PRIMA paghi la tassa IN CONTANTI, POI ti daro' i bolli da appiccicare sui titoli per renderli validi.<br><br>A quel punto, si crea un legame (cioe' un limite massimo al leverage) che limita la speculazione basata sulla manipolazione della fiducia, un legame tra disponibilita' di cassa reale e quantita' di titoli emessi.<br><br>Che poi la tassa venga assorbita da un ente pubblico o da un ente privato e' irrilevante: le concessionarie per la riscossione sono sempre esistite. E comunque, gli effetti di un provvedimento simile vanno ben oltre il miliardo e trecento milioni di bilancio della BCE, e anche alle poche centinaia di milioni di euro di attivo, che peraltro vengono restituiti in ratio del 14% alla banca d'Italia.<br><br>I romani, ripeto, non erano stupidi. Avevano capito che la moneta non e' altro che la concretizzazione della fiducia, e che sulla fiducia si possa speculare facilmente. E il signoraggio e' in assoluto il meccanismo piu' fottutamente regolatore della fiducia che esista: <br><br>vuoi che mi fidi della tua capacita' finanziaria? =&gt; Caccia la lira.<br><br>Eccezionale. Romano. Quelli non hanno creato l'occidente per niente.(8)<br><br>Uriel<br><br>(1) L'argento e' un materiale piuttosto inutile oggi, e lo era ancora di piu' quando si e' usato per farci le monete. Idem per l' oro che e' utile a scopi industriali solo da 100 anni a questa parte: luccicavano, ecco tutto.<br><br>(2) la fiducia in qualsiasi cosa produce il valore di qualsiasi cosa. Il valore e' un fenomeno di psicologia sociale, senza troppi appigli nella realta', almeno finche' la realta' non diviene tragica.<br><br>(3) Mai stata cosi' alta, e' un esempio.<br><br>(4) In realta' anche il signoraggio rinascimentale teneva conto del rischio: i rappresentanti delle tesorerie europee si riunivano a Lucca per decidere, in base ai relativi rapporti di forza, le tasse da pagare sull'emissione delle singole monete a diversi tagli d'oro. Ma si trattava di un meccanismo ufficioso e non pubblicamente convenzionale.<br><br>(5) Contrariamente a quanto dice la vulgata storica filoanglosassone, il motivo per cui le colonie del mondo latino faticavano a svilupparsi fu dovuto principalmente alla mancanza di grosse compagnie mercantili distinte dallo stato, le quali assorbissero l'oro nelle proprie casse senza inficiare le "monete di tutti".&nbsp; Non c'e' alcuna evidenza storica che gli spagnoli costruissero meno infrastrutture degli anglosassoni a parita' di PIL, e peraltro le colonie spagnole iniziarono il melting pot razziale molto prima di quelle anglosassoni, segno che nemmeno lo sfruttamento era ideologicamente superiore: ladifferenza stava nel fatto che in mancanza di grosse compagnie mercantili, l'oro trovato sul posto finiva direttamente alla corona, causando inflazione globale. E questo inibi' gli investimenti nelle colonie. La religione non c'entra una sega, non e' che gli USA siano stati colonizzati da ideologi del laicismo. Le compagnie coloniali inglesi e olandesi, invece, assorbivano sottoforma di utile l'oro delle colonie, e i loro titoli avevano valore quasi esclusivamente nelle colonie (a patto di pagarci una tassa alla corona), frenando fenomeni inflazionistici nelle nazioni di origine.<br><br>(6) Si potrebbe obiettare che non esistessero titoli. Non e' del tutto vero,se pensiamo che gia' l'ordine dei templari emetteva lettere di credito vincolate al portatore da riscuotere nelle capitanerie dei monaci in tutto il Mediterraneo. Se pensiamo che un viaggio durava settimane, se non mesi, e che il capitale andasse versato PRIMA , si trattava nei fatti di scommettere sulla solidita' finanziaria dell' ordine stesso.<br><br>(7) E' vero che esistono le politiche keynesiane, ma per fare una ferrovia occorrono uno-due anni. Se la crisi arriva in due settimane, cosa fai?<br><br>(8) Meccanismi simili esistevano, invero, in Cina , India e Russia. Parlo dei "romani" (che poi sarebbe il Sacro Romano Impero) per indicare lo strumento in generale. Neanche in cinesi erano fessi, intendo. E in Giappone la moneta era PROPRIETA' dell' imperatore, figuriamoci se non ci pagavi le tasse per usarla.<br>]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 18:36:37 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[Banana meccanica.]]></category>
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<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
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<title><![CDATA[Ed emerge il merdone, finalmente.]]></title>
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<description><![CDATA[
  Mentre il mondo dell'economia attende l'ascesa al potere di Obama "er mejo" Barack, posso parlare di cose diverse. Per esempio, di quel che succede in Italia. Che era prevedibile, alla luce di alcuni assiomi <span style="font-style: italic;">eutoevidenti </span>della politica. <br> 
  <br><br>Mi riferisco allo scontro tra magistratura e politica, che oggi si sta facendo ancora piu' forte, ed inizia a coinvolgere anche il PD, cioe' il partito dei buoni.<br><br>Che questo sarebbe successo prima o poi lo avevo previsto anni fa(1), e non e' che io lo abbia previsto perche' sono un genio. Lo avevo previsto perche' era ovvio. Era ovvio perche' basta conoscere alcuni assiomi, alcuni principi chiave della politica.<br><br>Il primo punto chiave e' di qualsiasi attivita' pluralista e' questo:<br><br><span style="font-weight: bold;">Assioma:</span> "<span style="font-style: italic;">i costi di qualsiasi alleanza politica tra enti molto diversi possono solo crescere</span>".<br><br>Questo significa una cosa sola: i costi di un'alleanza tra PD e magistratura, enti molto diversi perche' uno e' un partito e l'altro e' una istituzione, potevano solo crescere.<br><br><span style="font-weight: bold;">Teorema</span>: "<span style="font-style: italic;">i costi di qualsiasi alleanza politica tra enti molto diversi prima o poi diventano insostenibili</span>".<br><br>Questo e' ovvio, ed e' il motivo per il quale l'alleanza tra sinistra e PD era destinata, prima o poi, a crollare. Cosi' come e' destinata a crollare quella tra il mondo della cultura ed il PD, cosi' come e' destinata a crollare qualsiasi alleanza molto eterogenea.<br><br>Non c'era dubbio, dunque, che sarebbe arrivato il momento nel quale i costi di tale alleanza sarebbero stati superiori a quelli di far scendere un proprio rappresentante piu' o meno estemporaneo (Di Pietro) in politica attiva. <br><br><span style="font-weight: bold;">Secondo assioma</span> della politica: "<span style="font-style: italic;">il potere e' sempre sotto assedio</span>". <br><br>La magistratura ha un potere assoluto. Nel senso che non puo' essere giudicata da nessuno se non da se' medesima. Questo potere assoluto e' mascherato da "autonomia", ma il vero problema e' che in un paese democratico c'e' una istituzione che non risponde a nessuno del proprio operato (se non a se' medesima) , e come se non bastasse ha un operato parecchio distruttivo sulla vita delle persone, compresa la vita politica.<br><br>Questo ovviamente fa si' che tutti cerchino di occupare quel potere, ovvero si tratti di un potere sotto assedio. Per questa ragione anche la destra avra' occupato, ormai, alcuni posti in magistratura, in ANM, in CSM. Il risultato ovvio e' che oggi ci saranno magistrati di destra che sono lieti di colpire la sinistra. <br><br style="font-weight: bold;"><span style="font-weight: bold;">Teorema:</span> "<span style="font-style: italic;">i poteri segreti hanno il vantaggio di essere meno sotto assedio rispetto a quelli evidenti ai piu'</span>". <br><br>Questo ovviamente fa si che le prese di potere piu' o meno segrete , come la progressiva colonizzazione delle forze dell'ordine da parte della destra (2).Poiche' la polizia e' il braccio del magistrato, ormai le inchieste contro la destra procedono fiacche, mentre quelle contro la sinistra vanno "in discesa". <br><br>La sinistra tuttavia sembra ignorare questa colonizzazione: poiche' questo potere non e' pubblico, esso non e' sotto assedio quanto quello dell' ANM e del CSM.<br><br><span style="font-weight: bold;">Terzo assioma </span>della politica: "l<span style="font-style: italic;">e alleanze limitano il tuo campo di azione, la solitudine lo amplia</span>".<br><br>Questo significa che in politica un partito potente, che ha un campo di azione molto alto, ci rimette ad allearsi molto, mentre un partito meno potente ci guadagna.<br><br><span style="font-weight: bold;">Teorema:</span> "<span style="font-style: italic;">in un'alleanza tra partiti forti e partiti deboli, il prezzo piu' alto deve essere pagato dai deboli</span>"<br><br>Questo significa che un partito come il PD, che ha un campo di azione molto ramificato, avrebbe vantaggio di mandare affanculo Di Pietro in volo carpiato invece di allearcisi. <br><br>Se si decide di allearsi, perche' Di Pietro vuole audience sui media di sinistra, perche' Di Pietro vuole candidare gente fuori dai suoi collegi abituali, perche' Di Pietro vuole entrare in istituzioni fuori dalla sua portata, deve pagare un prezzo altissimo, cioe' l'irreggimentazione completa a livello locale.<br><br>Invece il PD insiste nel temerlo, nel corteggiarlo quando gli serve e mandarlo a quel paese quando scazza, per paura di essere superato a sinistra. Il risultato e' che il costo dell'alleanza e' tutto ribaltato sul PD.<br><br><span style="font-weight: bold;">Quarto assioma</span>: "<span style="font-style: italic;">nequaqua vacuum</span>".<br><br>Questo significa che l'abbattimento di una parte dell'arco costituzionale non permette a nessuno di pensare di rimanere da solo: ogni volta che un vuoto si crea, pressioni gigantesche strappano parti del panorama esistente perche' riempia quel vuoto. <br><br>La distruzione della DC e del PSI da parte di Mani Pulite non poteva far pensare alla sinistra di rimanere la sola sulla scena politica. In generale, la distruzione dell'avversario politico e' un evento preoccupante principalmente per chi sopravvive.<br><br><span style="font-weight: bold;">Teorema: </span>"<span style="font-style: italic;">qualsiasi potere istituzionale diviene politico e lo fa riempiendo i vuoti esistenti</span>".<br><br>Nel momento del vuoto, ovviamente a riempirlo si candida l'esistente. Se la magistratura causa un vuoto tra le forze politiche, mostrandosi piu' forte, scendera' in politica. Non esistono poteri che non siano politici. Se c'e' un vuoto , esso verra' preso da chi ha scavato quel vuoto. La separazione tra politica ed istituzioni e' un mito illuminista. <br><br><span style="font-weight: bold;">Assioma:</span> "<span style="font-style: italic;">qualsiasi azione abbia effetti politici e' un atto politico</span>".<br><br>Se la magistratura distrugge DC e PSI non lo sta facendo semplicemente esercitando le proprie funzioni in maniera meccanica. Sta compiendo una scelta politica , proponendosi come entita' politica. <br><br><span style="font-weight: bold;">Teorema</span>: "<span style="font-style: italic;">nessun ente che gestisca interessi collettivi o di grandi numeri di persone puo' essere apolitico</span>".<br><br>Non puo' esserlo la magistratura, non puo' esserlo la scuola, non puo' esserlo l'esercito, non puo' esserlo la sanita', non puo' esserlo la Fiat, non puo' esserlo la mafia, non puo' esserlo la chiesa. <br><br><span style="font-weight: bold;">Corollario:</span> "<span style="font-style: italic;">uno stato basato sulla politica di fronte ad un'entita' che gestisce interessi collettivi puo' solo controllarla o distruggerla</span>".<br><br>Se escludiamo enti come la mafia, tutti gli altri enti devono rispondere alla politica essendo essenzialmente enti politici.La politica ha di fronte due scelte: distruggerli o controllarli.<br><br>Deve esistere un ministero della religione con un ministro frutto di elezioni , deve esistere un ministero per le industrie con un ministro eletto, non potendo esistere il ministero della mafia , essa va annientata, anche con maniere spicce.<br><br><span style="font-weight: bold;">Assioma:</span> "<span style="font-style: italic;">il miglior nascondiglio possibile per un criminale e' una poltrona da giudice</span>".<br><br>Questo significa che dopo Mani Pulite tutti coloro che cercavano di rifarsi la faccia sono andati a sinistra. Centinaia di fuoriusciti di ogni genere e grado hanno offerto i propri servizi (ed i voti collegati) in cambio dell'appartenenza al partito "dei buoni per definizione", cosa che avrebbe dato loro la rispettabilita' che cercavano. <br><br>Il risultato e' che il PdS e' stato colonizzato dai rimasugli di DC e PSI. Il risultato ovvio e' che questi semi del male , cui si sono aperte le porte con accondiscendenza perche' portavano voti, hanno attecchito e hanno proliferato sotto un'ombrello di impunita'.<br><br><span style="font-weight: bold;">Teorema:</span> "<span style="font-style: italic;">il costo della corruzione puo' solo crescere</span>".<br><br>Questo significa che se accetti mele marce nel tuo partito, gli sforzi che farai per mantenerli presentabili si scontreranno col crescere continuo della loro dimensione criminale. Chi ha accettato Del Turco sapeva benissimo che prima o poi sarebbe scoppiato. Chi ha accettato Bassolino, la Jervolino, eccetera, sapeva benissimo che prima o poi nascondere i costi politici del loro operato sarebbe divenuto impossibile. <br><br>Tutti questi arcinotissimi assiomi sono noti (in una forma o nell'altra) a chiunque abbia un QI superiore a 11(3).<br><br>Non era molto difficile capire cosa sarebbe successo.<br><br>Che la magistratura sarebbe presto scesa direttamente in politica usando un magistrato , che si sarebbe servita del discredito mediatico delle inchieste per completare la propria offerta di potere, che prima o poi la sua alleanza col PD si sarebbe rotta.<br><br>Sapete qual'e' il problema, adesso? <br><br>Il problema e' che c'e' un partito politico che ha il potere di SBATTERE IN GALERA gli oppositori.<br><br>E se non vedete nessun "fascismo" e nessun "conflitto di interesse" neanche in questo, beh: presto rimpiangerete Berlusconi.<br><br>Per il resto, so anche come finira' e ne approfitto per recitare&nbsp; l'ultimo assioma della politica di oggi: "<span style="font-style: italic;">c'e' sempre il piu' puro che ti epura</span>".<br><br>Significa che non saro'ancora vecchio e vedro'&nbsp; Travaglio e Di Pietro in galera, screditati dai giornali e accusati di cose infami.<br><br>Uriel<br><br>(1) Non ho voglia di cercare ogni volta i post ove lo avevo detto. Sia perche' qualcun altro lo fara', sia perche' il mio problema non e' quello di dire "te lo avevo detto io".<br><br>(2) Persino il sindacato dei Carabinieri, un tempo "amico",&nbsp; ormai non e' piu' gradito ai salotti buoni della sinistra.<br><br>(3) Una seppia con qualche problema di apprendimento.<br>]]></description>
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<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 20:33:05 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[E' il Kali Yuga, darling.]]></category>
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<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
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<title><![CDATA[Io e il Latex.]]></title>
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<description><![CDATA[Battendo ogni record mondiale di LaTeX, ho corretto e&nbsp; riformattato 230 pagine di Altri Robot nel pomeriggio, e ho appena finito con le 485 pagine di Altri Robot II, che sono diventate (formattate in LaTeX) solo 302.

 <br> <br><br>Il che significa che Lulu vi fara' pagare il libro solo 19 Euro al posto di 23.<br><br>In definitiva, usando LaTeX e Lyx al posto di Microsoft Word, il risultato e'<br><br><ol><li>Migliore sul lato estetico.</li><li>Piu' coerente e senza porcherie autodecidenti.</li><li>Si accorcia nel numero di pagine, a parita' di margini.</li></ol>Figo. E c'e' gente che usa ancora Microsoft Word.<br><br>Per fortuna che Lulu accetta anche il PostScript come formato.<br><br>Uriel<br>]]></description>
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<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 09:04:39 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[Visual Basic instinct]]></category>
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<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
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<title><![CDATA[Aggiornamento.]]></title>
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<description><![CDATA[
 Grazie al LaTeX e a Lyx, suo profeta, sono riuscito ad ottenere un postscript esatto del testo, con una formattazione decente e niente correzioni stupide di Word.<br><br>Adesso <a href="http://www.lulu.com/content/2331484" target="_self">Altri Robot</a> (solo il primo) e' come lo volevo, senza tutte le idiozie autodecidenti di Microsoft Word. Il formato e' leggibile. Mi metto subito al lavoro su Altri Robot II. Grazie a Lyx, spero di convertirlo e revisionarlo stasera.<br><br>Da quando c'e' Lyx, il LaTeX e' tutta una cosa diversa.<br><br>Uriel<br> <br> ]]></description>
<language>it-IT</language>
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<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 02:41:26 -0500</pubDate>
<category><![CDATA[In nomine rava et fava&reg;]]></category>
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<author>trap@wolfstep.cc (Uriel) </author>
</item><div style="margin-top:15px;width:100%;text-align:center;font:9px Verdana;">Content Management Powered by <a href="http://cutephp.com/" title="CuteNews - PHP News Management System">CuteNews</a></div></channel></rss>